Coronavirus a Roma: “Mio padre intubato, io torno al lavoro senza certezze”

“Sono rimasta isolata in casa, dovrebbero farmi il tampone per avere la certezza che non sia positiva eppure per casi come il mio non è previsto”. L’incubo di Vittoria, 45 anni, due figlie di 6 e 9, che domani deve rientrare in ufficio dopo essere stata 14 giorni chiusa in una stanza del suo appartamento insieme alla madre

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