Metro Roma, a Furio Camillo scatta il contingentamento: “Non più di 450 passeggeri per volta”

Dopo il guasto scattano le contromisure. Rimasta con tre scale mobili a disposizione su quattro, la fermata Furio Camillo della metro A diventa osservata speciale. Mentre i tecnici e i periti del ministero dei Trasporti e della procura sono al lavoro sui gradini che si sono improvvisamente accartocciati domenica sera, Atac ordina il contingentamento. Finché l’impianto non tornerà in funzione, nella stazione non potranno essere presenti più di 450 passeggeri per volta. Così si legge in una disposizione operativa inviata dai vertici della municipalizzata ai dipendenti che lavorano in metro: “In ottemperanza ai vigenti piani di emergenza della stazione in caso di fuori servizio di un impianto di traslazione dichiarato non utilizzabile come scala fissa in emergenza si dispone l’attivazione immediata delle procedure di contingentamento”. Nel dettaglio, “con attivi solo tre impianti di traslazione su quattro è possibile far accedere in banchina solo 450 persone, corrispondenti a circa metà di una banchina o 1/4 di due banchine”. Se mai dovesse essere raggiunto quel numero di passeggeri, gli operatori di Furio Camillo scatteranno sull’attenti: chiusura dei varchi fino allo svuotamento della banchina, tornelli bloccati e occhi puntati sulle telecamere.

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